martedì 3 settembre 2013

Ironman Kalmar 2013: secondo cambio e frazione di corsa

Scendo dalla bici e accenno un passo di corsa, non va. Cammino fino al punto dove dovevo parcheggiarla, QUELLA MALEDETTA! Tolgo le scarpe e riaccenno un passo di corsa. Riesco ad arrivare alle buste. Prendo la 302 entro nella tenda e questa volta mi siedo sulla panca. Mentalmente distrutta penso, una maratona ora proprio non me la faccio. Intanto metto le scarpe, cambio la maglietta, prendo la visiera e il gps. Resto seduta. Di uscire sulla corsa proprio non mi va. Entra una ragazza, si siede e dolorante mette le scarpe, si alza, mi guarda e dice, dai andiamo...esco con lei e dopo 4 minuti e 38 secondi sono fuori sulla corsa...ho riposato 2 minuti di troppo.

La frazione di corsa: 42.2 km, una maratona

Faccio partire il gps. Penso, arrivo al primo ristoro e mi fermo, almeno ho provato che vuol dire correre dopo 180 km di bici.

Frazione di corsa

Dopo 2 km lo raggiungo, mi fermo prendo un po' di acqua e coca cola. Beh, non è poi così faticoso. Decido di continuare. Il gps non trova il satellite e non so a che velocità vado. Ogni 2 km c'è un ristoro e ogni 2 km rallento prendo l'acqua da rovesciarmi addosso e un po' di coca cola da bere. Continuo così e decido di fare tutto il primo giro, devo pur tornare in città, mi dico. Passo vicino l'arrivo e beh, decido di fare anche il secondo giro. Bevo ogni 2 km. Mi sento abbastanza bene e potrei anche aumentare, ma non si sa mai, sono alla mia prima maratona! Anche il secondo giro finisce e mi dico, ormai c'è ne uno solo rimasto, vediamo come va dopo i 30 km...decido di continuare.
Dicono che una maratona comincia dopo i 30 km. La mia gara era cominciata già alcune ora prima, con la crisi in bici, peggio non poteva diventare. Corro e supero un bel po' di gente. Alcuni italiani che ormai camminano, è dura mi dicono, lo so dico io! Arrivano i 30 km, penso male che vada comincio a camminare, sono rimasti solo 12 km, ma non succede niente. Arrivano i 32 km e per sicurezza mando giù un gel, niente crisi, continuo a correre. Inizio a contare i km al rovescio. Vado verso il cartello dei meno 8 km, raggiunto quello penso, vado verso il cartello dei meno 6 km. Non voglio pensare a quanti ne ho fatti. Mando giù un altro gel. Ormai ho più pochi km da fare, sono in città. Decido di saltare l'ultimo ristoro, penso ormai dovrei arrivare senza problemi.

Sono sul tappeto blu, pochi metri dall'arrivo, ce l'ho fatta! Sto per diventare un ironman.

Passo il traguardo dopo 11 ore, 1 minuto e 16 secondi, sono un Ironman!

Sono ancora in forze, nessuna barella e nessuno che mi deve sorreggere. Un volontario mi segue per assicurarsi che io non svenga proprio dopo l'arrivo.
Mi guardo intorno e mi chiedo: "tutto qui?" Beh, non è stato poi così tremendo......qualcosa mi dice che la storia continua :)

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